Primi metodi per misurare l’assorbimento degli UV attraverso gli occhi.
Da tempo si dice che l’ U.V.B. può far far male agli occhi e si deducono fondate ragioni sia teoriche sia sperimentali. Ma l’evidenza epidemiologica è stata soddisfacente solo negli ultimi anni quando si sono potute fare le misure con la dovuta precisione. Infatti, si è sviluppata la cosiddetta dosimetria personale. Si sono costruite lenti a contatto di materiale che assorbe l’UV. Questo assorbimento si trasforma in un annerimento del materiale con il quale è stata costruita la lente a contatto e sarà sufficiente misurare la quantità di annerimento per ottenere quanto UV è stato assorbito durante la giornata nella zona anteriore dell’occhio.