Puntini nel campo visivo.

DOMANDA

Ci perviene una richiesta da parte di un paziente.

“Vi spiego che non e facile. ogni tanto mi metto a fare le prove e fissare un punto preciso d esempio sul muro per vari minuti senza distogliere lo sguardo e a volte mi capita che nel campo mi appaiono tipo in varie aree strani puntini luminosi (tipo un po’ di stelline della grandezza di una mosca come se fosse foto impressa sulla retina) oppure delle piccole mosche nere fisse. poi sbatto gli occhi e distolgo lo sguardo e spariscono. Non si tratta di miodesopsie quelle le conosco e le ho già. Cosa può essere? Ho 18 anni. può essere una mia fissa?!”

 

RISPOSTA

In genere queste manifestazioni non sono fissazioni, derivano da problemi (più o meno gravi) ma mai trascurabili. La consigliamo pertanto di ricorrere alla consulenza di un medico Oculista il quale saprà valutare la situazione e consigliarle le eventuali terapie.

Intervento laser e visione non ottimale.

DOMANDA

Intervento di riduzione della miopia: l’ho appena fatto (da pochi giorni) e la visione non è la migliore !!!

 

RISPOSTA

Gli interventi di chirurgia rifrattiva hanno un decorso che varia da persona a persona. Non si raggiunge immediatamente la migliore condizione visiva, ma ci vuole un po’ di tempo. In genere il professionista (chirurgo oculista) dovrebbe aver informato il paziente della durata del decorso post-operatorio; quindi consigliamo di “insistere” presso il chirurgo per avere assicurazioni in merito al risultato finale dell’intervento.

Qual è il prezzo medio di queste lenti?

I prezzi sono quasi sempre definiti dall’Azienda che fornisce le lenti, e quindi sarà sufficiente chiedere all’Ottico per avere tutte le informazioni del caso.

 

Alcune questioni relative alle lenti a contatto. Diverse domande che attendono una risposta:

Ginnastica oculare, info?

DOMANDA

Esiste la possibilità di che si possano fare degli esercizi per migliorare la miopia? Che cosa ne pensate del metodo De Angelis? Ci sono dei siti dove si spiegano gli esercizi che si possono fare?

 

RISPOSTA

Esistono “alcune tecniche” che tendono alla “riduzione” (e non all’eliminazione totale) della miopia.

Il presupposto su cui si basano queste tecniche deriva dal concetto che una parte (non tutta) della miopia sia di origine accomodativa (derivi cioè da uno sforzo continuato che induce una sorta di “falsa miopia).

Indubbiamente il principio è vero (almeno in parte), ma ciò che ci corre obbligo di chiarire è che il problema deriva anche dal tipo di lavoro che si svolge.

Prendiamo per esempio un incisore.

A forza di lavorare da vicino si induce una sorta di “falsa miopia” che con opportuni esercizi si riesce a ridurre. Il problema è che se il paziente torna a fare il suo lavoro abituale, la miopia tornerà a ripresentarsi più o meno al livello iniziale. Questo fa sì che si sia costretti a fare ripetuti e regolari cicli di trattamenti, a meno che non si cambi lavoro od attività. A Lei giudicare.

Palpebra sinistra vibrante.

DOMANDA

Sono 2 giorni che ho la palpedra sinistra che vibra. Che cosa può essere secondo voi? C’è da preoccuparsi?

RISPOSTA

Il problema di cui ci parla il paziente ha un nome: blefarospasmo. La parola è complessa, ma il problema non è grave; è un fenomeno legato al sistema nervoso probabilmente dovuto ad un lieve stato di stress.

Sarà meglio che si rivolga al suo medico per avere dei suggerimenti utili alla soluzione ottimale per questo problema.

Si possono portare le lenti a contatto anche durante il sonno?

No, senza dubbio, normalmente le lenti si debbono togliere per la notte, a meno che non si tratti di lenti specificatamente costruite per scopi particolari e che comunque dovranno essere indicati dall’Ottico.

 

Alcune questioni relative alle lenti a contatto. Diverse domande che attendono una risposta:

info su Occhiali progressivi.

DOMANDA

Un paziente ci chiede informazioni in merito all’uso degli occhiali progressivi.

Ciao a tutti, mia madre qualche anno fa ha iniziato a portare gli occhiali per la presbiopia e recentemente l’ottico le ha prescritto degli occhiali progressivi. Io sò che gli occhiali progressivi si portano per vedere bene a diverse distanze, quindi vorrei sapere se qualcuno mi può spiegare perchè le sono stati prescritti, visto che lei non ha mai avuto problemi da lontano, ma solo da vicino. Grazie

 

RISPOSTA

Per poter dare un’informazione più completa dovremmo conoscere una maggiore quantità di dettagli: situazione oculare prima e dopo la “prescrizione”, stato attuale della visione ed uso previsto per l’occhiale prescritto. Possiamo solo dare indicazioni di carattere generale.

Normalmente l’occhiale progressivo si consiglia in caso di ametropia per lontano sommata a presbiopia. Se la signora non ha mai portato occhiali per lontano (il che non vuol dire che non abbia difetti visivi non corretti) ed ha bisogno solo di correzione per vicino, rimaniamo un po’ perplessi.

Averle consigliato un occhiale progressivo solo per vicino, ci appare più come un vezzo “tecnico” ed una questione “commerciale” piuttosto che una “necessità”.

Le consigliamo di far controllare la signora da qualche altro professionista (Ottico) un po’ meno attento all’aspetto commerciale.

Che cosa è il Metodo de Angelis?

DOMANDA

Che cosa è il Metodo de Angelis descritto nel libro “Come sono guarito dalla miopia”?

E’ qualcosa di cui ci si può fidare? O si rischiano danni agli occhi? Soprattutto…funziona?

 

RISPOSTA

Questo metodo si basa su un principio in linea di massima corretto. Il problema non stà nel merito del principio, ma nei risultati (o meglio nel mantenimento dei risultati raggiunti).

Infatti i pazienti che seguono questo (od altri metodi simili) sono costretti a reiterare i “trattamenti” per poter dare una certa stabilità e continuità ai risultati ottenuti (fatto salvo il fatto che i trattamenti in questione non “correggono” completamente tutti i livelli di miopia),

Come sempre (e per tutte le cose) ci vuole misura e non dobbiamo dimenticare che la miopia si può compensare anche con altri metodi (più o meno classici) e che spesso (molto spesso) danno ottimi risultati.

Ogni quanto si devono sostituire le lenti a contatto?

Dipende dal tipo di lenti che si usano.

Se si usano lenti rigide si dovranno sostituire solo allorquando si avranno variazioni significative dei parametri oculari e/o dell’ametropia.

Se si usano lenti morbide, si dovranno sostituire solo quando indicato dal costruttore e/o dall’Ottico (sostituzione giornaliera, settimanale, quindicinale, mensile, trimestrale, semestrale o annuale).

 

Alcune questioni relative alle lenti a contatto. Diverse domande che attendono una risposta:

Macchia trasparente.

DOMANDA

Un paziente ci chiede aiuto per un problema visivo.

“vedo una macchia trasparente tipo acqua quando sto per strada con il sole di fianco riesco a vederla e quando chiudo e apro di nuovo gli occhi non la vedo più..Quando sono a casa o altre volte non la vedo solo alcune volte; cosa ho? Parecchi mi hanno detto che si tratta di miodesopsie. Sono andata a vedere su wikipedie e c’è una foto con queste macchie e vedo? Perchè mi è successo all’improvviso? A causa di che cosa? Cosa posso fare per non vederla piu? Vorrei una risposta.”

 

RISPOSTA

Sicuramente la paziente potrà trovare una risposta soddisfacente e seria alle sue domande non andando a “zonzo” su internet, ma rivolgendosi al proprio medico Oculista il quale oltre a darle delle risposte esaustive, sarà anche in grado di suggerire la terapia più adatta alla soluzione del suo problema.