Muscoli associati e antagonisti.

Informazioni sulla motilità oculareTutti i muscoli oculomotori hanno origine da una parte che, rispetto all’occhio, si trova spostata nasalmente rispetto alla loro inserzione sull’occhio stesso.

I retti verticali, essendo inseriti sulla sclera nella parte anteriore dell’equatore, producono l’abduzione. Se vogliamo ruotare la linea di sguardo in alto verticalmente, il retto superiore da solo non potrà effettuare questo movimento, perché la sua azione non è solo di elevazione, ma anche di adduzione ed intorsione.

Per produrre una elevazione diretta sull’occhio è necessaria anche l’azione dell’obliquo inferiore, il quale ha in più a quella di elevazione una azione di abduzione e di exotorsione.

L’azione dell’obliquo inferiore neutralizza l’abduzione e l’intorsione del retto superiore, mentre questo sta eseguendo l’elevazione; così, con l’azione combinata dei due, l’occhio è ruotato direttamente in alto.

Allo stesso modo il retto inferiore non causa solo la depressione dell’occhio, ma anche l’adduzione e l’exotorsione, la quale viene corretta dall’obliquo superiore, il quale deprime, abduce e intorce; l’azione combinata dei due muscoli fa si che l’occhio sia ruotato in basso verticalmente.

Abbiamo così visto come il retto superiore e l’obliquo inferiore siano associati nell’elevazione, ma antagonisti nella visione laterale.

In modo simile si comportano il retto inferiore e l’obliquo superiore; sono associati nella depressione dell’occhio, ma in altre direzioni sono antagonisti..

Gli obliqui abducono in modo più potente di quanto i retti verticali adducono; perciò, per la semplice elevazione e depressione dell’occhio, il muscolo maggiormente interessato è il retto verticale, il quale deve essere però aiutato da un obliquo, in modo che esso possa neutralizzargli tutti gli altri movimenti di lateralità e torsione a cui il retto va forzatamente incontro nella sua azione di verticalità.

Da quanto detto appare incomprensibile che ogni muscolo oculomotore deve avere altri muscoli oculomotori che gli si oppongono o lo assecondano nella sua azione:

  • I retti orizzontali sono direttamente in opposizione l’uno con l’altro, i retti verticali sono in opposizione verticalmente.

  • Il retto e l’obliquo superiore sono in opposizione verticalmente e orizzontalmente.

  • Il retto inferiore e l’obliquo inferiore, come i precedenti.

  • Il retto interno e i retti verticali sono associati nell’adduzione.

  • Il retto esterno e gli obliqui sono associati nell’abduzione.

  • Il retto superiore e l’obliquo inferiore sono associati nella superduzione.

  • Il retto inferiore e l’obliquo superiore sono associati nella subduzione.

 Da Optometria e oftalmologia del prof. Sergio Vill

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