Le difficoltà di riproduzione del colore della pelle (Parte 2).

Il colore della pelle. La degradazione che accompagna una riproduzione è, notoriamente, molto critica per quanto riguarda il colore della pelle umana. La progettazione della Televisione a colori ha dovuto affrontare seriamente questo problema, quando si è trattato di standardizzare i fosfori delle primarie. Inizialmente, nei sistemi NTSC e PAL, le riproduzioni della pelle risultavano più sature dei colori originali, con un sia pur leggero spostamento della tinta verso il giallo. Successivamente si sono avuti degli spostamenti verso il verde-blu, sicuramente non nella direzione preferita dagli spettatori. Le varie tecniche proposte nel corso degli anni hanno cercato di adeguarsi alle preferenze della maggioranza, accertate con varie inchieste. In genere si tende verso una maggiore “predominanaza del colore”(colorfulness). Per esempio, si preferisce vedere una faccia abbronzata che non un volto pallido, ma la decisione è sempre molto soggettiva e personale. In alcuni sistemi è prevista una regolazione della cromaticità di modo che, volendo, ognuno possa trovare la sua versione personale della “riproduzione preferita”.

 

E’ noto che la composizione spettrale della sorgente che illumina un’oggetto ha influenza sull’aspetto del colore dell’oggetto stesso. Per esempio, una fotografia a colori può presentare uno spostamento verso il rosso o verso il verde a seconda che la ripresa sia avvenuta sotto una lampada ad incandescenza o a fluorescenza, rispettivamente ( la pellicola essendo “daylight balanced” in ambedue i casi). Vari autori hanno proposto dei metodi matematici di correzione dell’effetto suddetto, applicabili alle fotocopiatrici a colori, alle stampanti termiche, o a getto di inchiostro, e nella litografia. In breve, l’immagine viene corretta tenendo conto di come essa dovrebbe apparire sotto un diverso luminante. Il caso tipico è quello di una copia su carta di un’ immagine generata su monitor a fosforo. Per arrivare all’eguagliamento con i colori che compariranno sulla stampa vista sotto una certa sorgente, è necessario eseguire la correzione per il colore prima dell’invio dell’immagine alla stampante.

ART 2/8 – Articolo correlato: Le difficoltà di riproduzione del colore della pelle (Parte 1).

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