La prescrizione delle lenti correttrici: Prescrizione per scopi speciali (2/2).

Negli occhiali prescritti, oltre all’aggiunta sferica elevata per prevenire lo sforzo accomodativo eccessivo, devono essere incorporati anche prismi a base nasale per attenuare la necessità di convergenza che risulterebbe eccessiva.
Tutto questo lo abbiamo visto a proposito della prescrizione dei prismi. Per ora ricordiamo che alcuni giovani operai si lamentano del fatto che le immagini degli oggetti perdono la nitidezza al di fuori di un ristretto intervallo, e inoltre provano malessere e vertigine. In tal caso le bifocali possono essere utili anche se in alcuni casi è più pratico “il mezz’occhiale”, che consente agli operatori di guardare al di sopra, quando lo vogliono.
Naturalmente, regola generale è che questi occhiali, come pure ogni altro tipo da usarsi a diverse distanze, vengono impiegati esclusivamente per lo scopo al quale sono stati destinati.
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Da Optometria e Oftalmologia del Prof. Sergio Villani (Volume Due).