La correzione da ordinare quando il vizio rifrattivo lo richiede (Part. 7)
Se occorrono dei prismi, in genere essi riguardano unicamente il lavoro da vicino. Fa eccezione l’iperforia, nella quale l’effetto è sentito tanto per lontano quanto per vicino. Regola generale è che, se l’iperforia supera 1,00 D, occorre portare sempre lenti prismatiche, a meno che la posizione abituale della testa del paziente, considerata come un’azione compensatrice, non sia tale da costituire una controindicazione.
Art. 7/7 Articolo Correlato: La correzione da ordinare quando il vizio rifrattivo lo richiede (Part. 6)