La correzione da ordinare quando il vizio rifrattivo lo richiede (Part. 7)

La correzione da ordinare, parte 7Se occorrono dei prismi, in genere essi riguardano unicamente il lavoro da vicino. Fa eccezione l’iperforia, nella quale l’effetto è sentito tanto per lontano quanto per vicino. Regola generale è che, se l’iperforia supera 1,00 D, occorre portare sempre lenti prismatiche, a meno che la posizione abituale della testa del paziente, considerata come un’azione compensatrice, non sia tale da costituire una controindicazione.

 Art. 7/7 Articolo Correlato: La correzione da ordinare quando il vizio rifrattivo lo richiede (Part. 6)

Condividi questo articolo su:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Digg
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Segnalo
  • Reddit
  • Google Bookmarks
  • Live
  • MSN Reporter
  • Sphinn
  • StumbleUpon
  • Upnews
  • Twitter
  • Technorati
  • Print
  • email

Leave a Reply