La correzione da ordinare quando il vizio rifrattivo lo richiede (Part. 5)
Analogamente, nell‘astigmatismo da medio a elevato, specie se associato ad ipermetropia è consigliabile portare la correzione il più possibile. In teoria, questo dovrebbe valere per tutti i casi di astigmatismo, dato che esso non può essere compensato con la sola accomodazione. In pratica, tuttavia, l’astigmatismo inferiore a 0,50 D si può trattare come si fa con l’ipermetropia leggera, cioè la prescrizione deve riguardare solo il lavoro per vicino, in quanto la visione per lontano di solito non risulta molto ridotta. Spesso però, i piccoli astigmatismi risultano molto disturbanti per il continuo tentativo di messa a fuoco di una e poi dell’altra focale, arrivando talvolta anche a spasmo accomodativo: in questo caso vanno sempre corretti. Eccezioni alla regola, per quanto riguarda l’ipermetropia, si hanno nel caso dei bambini. Praticamente in tutti i casi di strabismo occorre portare sempre gli occhiali e nel caso dei bambini più piccoli, anche se l’ametropia è lieve, è spesso preferibile prescrivere occhiali da portarsi sempre, evitando i disturbi che derivano dal toglierli e metterli frequentemente.
Art. 5/7 Articolo Correlato: La correzione da ordinare quando il vizio rifrattivo lo richiede (Part. 4)