Breve storia della determinazione della forma della cornea. 4/9

Storia della cornea 3
Nel 1875, Steiger concluse che, calcolando la media su svariati individui, il raggio di curvatura della cornea, in vicinanza del polo, è di 7,84mm.
Nel 1896, Gullstrand introdusse la fotografia nella cherastoscopia (basata sull’immagine di una serie di anelli concentrici riflessi dalla cornea) e misurò come la curvatura della cornea varia andando dal centro verso la periferia.
Gullstrand propose delle rappresentazioni grafiche, definendo il punto assiale oftalmometrico.
La curvatura della superficie corneale, in un punto, veniva calcolata in base alla distanza tra due anelli consecutivi nell’immagine riflessa. La cornea veniva da Gullstrand come costituita da una zona ottica centrale, approssimativamente sferica, che si estende orizzontalmente per circa 4 mm, un po’ meno verticalmente ed è decentrata in fuori e (meno) verso il basso.
Le zone circostanti presentano un notevole appiattimento, maggiore dalla parte del naso rispetto alla tempia e maggiore verso l’alto rispetto al basso. Ma siccome anche la pupilla è decentrata, Gullstrand concluse che la maggior parte della cornea può considerarsi centrata rispetto alla zona ottica.
Nel 1898, Tscherning riuscì a studiare l’immagine riflessa dalla superficie posteriore della cornea, usando l’oftalmofacometro. Il suo raggio di curvatura risultò variare da 6,2 a 6,6 mm, a seconda dell’individuo esaminato, mentre il vertice risultava decentrato nasalmente e verso l’alto.
All’inizio del secolo, Drysdale mise a punto una tecnica basata sulla collimazione, adatta per lo studio di superfici irregolari o a curvatura variabile. Il profilo corneale veniva determinato tramite letture multiple, supponendo il bulbo oculare rigorosamente immobile.
Mentre Matthiessen (1902) ipotizzava che la cornea fosse aplanatica, Fischer (1907) dimostrava l’esistenza dell’astigmatismo corneale.

Fonte Luce e Immagini, a cura del Prof. Sergio Villani e Prof. Luigi Santalucia.

Articolo correlato: Breve storia della determinazione della forma della cornea. 3/9

Condividi questo articolo su:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Digg
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Segnalo
  • Reddit
  • Google Bookmarks
  • Live
  • MSN Reporter
  • Sphinn
  • StumbleUpon
  • Upnews
  • Twitter
  • Technorati
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!

Leave a Reply