Quando l’occhiale corre su quattro (o due) ruote …. 5/6

JAGUAR
1.La nostra azienda indirizza l’attenzione a collezioni con valori di qualità, tecnologia, innovazione e stile, piuttosto che ai marchi. La nostra esperienza è sempre rivolta ai parametri specifici dell’occhiale, ai contenuti dell’oggetto in se stesso piuttosto che all’enfasi del brand. Nel caso specifico, il valore del marchio Jaguar interpreta concetti di tecnologia, di innovazione, di materiali pregiati, di stile sportivo e contemporaneo e, quindi, si coniuga molto bene con l’impostazione della collezione di occhiali, in titanio, con oro e altri materiali di pregio.
Abbiamo organizzato una presentazione insieme al nuovo modello di autovettura, lo scorso aprile, e il pubblico degli appassionati delle stesse auto ha molto apprezzato l’occhiale Jaguar, come accessorio per un marchio evocativo e coinvolgente. In sostanza, il marchio in sé ha valore per chi è appassionato di quelle stesse auto, mentre è ininfluente per il fruitore del negozio di ottica.
2.La posizione commerciale di Vega è in un ambito di concetti, lavoriamo in un contesto di argomentazioni diverse: a noi è richiesta la qualità dell’occhiale, il contenuto innovativo; non è il marchio, quindi, a fare la differenza.
3.Crediamo fortemente che il ruolo dell’ottico debba sempre essere fondamentale. Il brand non dovrebbe mai sopraffare la professionalità che l’ottico è chiamato a esprimere. L’ottico deve consigliare, suggerire la montatura migliore e più adeguata e non limitarsi a essere porgitore di marchi. E’ una posizione molto sentita, la nostra, a tutela della professionalità dell’ottico.Fonte b2eyes magazine 07/2007.
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