Quando l’occhiale corre su quattro (o due) ruote …. 2/6
HONDA
1.Uomo-motori-occhiale (specialmente da sole) è un triangolo sempre esistito, dal momento in cui la tecnologia e progresso hanno fatto conoscere all’umanità tali innovazioni. In seguito, col tempo, l’occhiale è diventato un vero e proprio accessorio
assolutamente irrinunciabile del mondo dei motori, in generale, e dei paddock, nello specifico.
Esistono oggi sul mercato diversi progetti che legano l’occhialeria al mondo dei motori e, sebbene le dinamiche produttive e sistematiche di un tale progetto siano comuni agli altri progetti, emergono sostanziali differenze operative di ideazione, commercializzazione e promozione che rendono il progetto occhiali/motori qualcosa di diverso rispetto ai classici progetti occhiali fashion o tempo libero. Tali differenze, semplicisticamente, possono essere identificate con le aspettative che questi modelli devono soddisfare nel cliente finale, affinchè il binomio occhiali/motori possa essere ritenuto e percepito come apprezzabile e vincente. La montatura ideata e realizzata per chi vive appassionatamente il mondo delle 2 o 4 ruote deve, dunque, abbinare al senso puramente estetico dell’occhiale, un elevato coefficiente di tecnicità e tecnologia nella logica e nel rispetto dell’identità del brand.
Come licenziatari Honda, la sfida è proporci sul mercato con prodotti sole e vista che da un lato interpretino la potente e grintosa “cattiveria” sportiva identificativa della casa nipponica e, dall’altro, ne rispettino il cromosoma vincente, essendo quella fondata da Soichiro Honda la casa di corse più titolata della storia. Nascono, dunque, occhiali tecnici e grintosi a marchio Honda studiati e realizzati per soddisfare i centauri moderni ed eliminare il fastidio di indossarli per un tempo prolungato sotto il casco: betatiano flessibile e lenti in nylon per il sole, acciaio chirurgico per la vista.
La collezione completa Honda vista e sole rappresenta un’ottima sintesi tra tecnicità, comfort, grinta e leggerezza, valorizzando dunque al massimo l’immagine vincente della casa da corse nipponica.
2.Il mercato italiano ha reagito decisamente bene all’ingresso di occhiali con il brand Honda. La distribuzione ha soddisfatto i target pianificati e i confortanti dati di sell out e riassortimento garantiscono quella fiducia che la nostra azienda ripone nella collaborazione con l’azienda giapponese.
3.Ideare, gestire e rendere operativo un progetto legato a un marchio già molto conosciuto dal grande pubblico rende certamente più agevole il processo di trasferimento dei contenuti stessi del progetto. Un brand conosciuto ai più potrebbe essere paragonato, infatti, ad un linguaggio universale che parla a tutti indistintamente e in ogni dove allo stesso modo. Il brand conosciuto, in sostanza, genera aspettative omogenee. La difficoltà sta nel rispettare tali aspettative nel concreto, sia per quanto riguarda il nostro partner nella distribuzione, l’ottico, sia il cliente finale. Honda certamente genera nel consumatore finale l’aspettativa di un occhiale tecnico, grintoso e vincente.
Fonte b2eyes magazine 07/2007.
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