Facchini per Byblos
Poco più di trent’anni, energico e grintoso, ma in maniera garbata e signorile, Manuel Facchini è un creativo dalle molte passioni, che racconta di amare Londra, dove ha studiato per alcuni anni e dove si rifugia spesso a fare ricerca, di essere capace di spendere ore a sfogliare libri d’arte, fotografia e architettura. Il punto di partenza per i suoi lavori non sono mai momenti legati alla moda, più spesso sono input che vengono dalle molte mostre visitate o dai viaggi.
Da poche stagioni Facchini è il direttore creativo di Byblos, marchio che dal 2002 è di proprietà della Swinger International, azienda di famiglia. Lo stile del designer è fatto di contrasti, di Oriente e Occidente che si incontrano, dell’idea di un futuro che può scaturire da una profonda conoscenza del passato, che non va mai pedissequamente ripetuto, di una moda sartoriale che si può accompagnare ad elementi sportivi, perché l’eleganza contemporanea può nascere da elementi solo apparentemente dissonanti, capaci di trovare nuovi equilibri e armonie. Incontriamo uno dei nomi più interessanti fra quelli della nuova generazione di designer di moda italiani.
A cura di Gianluca Sini, tratto da EFF, Spring 2008