Sintomi ricorrenti nell’ipermetropia.

Nell’ipermetropia assoluta la visione è scarsa, ma di regola non dolorosa.
Il difetto visivo è accettato come una condizione naturale e la visione degli oggetti vicini, tipo la lettura di pagine scritte, è ottenuta tenendo lo scritto molto vicino agli occhi così da assicurare un’immagine retinica molto grande anche se confusa. Il fatto di leggere col foglio così vicino agli occhi può far scambiare un’ipermetropia assoluta con una miopia.
L’ipermetropia facoltativa di valore lieve, se presente in soggetti giovani e con visus normale, in genere non provoca sintomi dolorosi, prima o poi però questa condizione finirà per creare un’astenopia e, arrivati ad una certa età, l’ipermetropia diventa assoluta.
Lo sforzo del muscolo ciliare crea dolore alla testa nella zona frontale. L’azione frenante dei retti esterni sull’eccesso di convergenza si manifesta, specie nelle donne, con dolori nevralgici vicino alle tempie. La necessità di accomodare in eccesso crea anche un eccesso di convergenza che, spesso, si trasforma prima in esoforia, poi in esotropia.
Altri sintomi possono essere: scarsa possibilità di applicarsi nei lavori da vicino, senso di pesantezza agli occhi, visione che si fa a volte più scura, come se venisse ridotta l’illuminazione, e altri sintomi di cui si ha accentuazione nel lavoro a distanza ravvicinata. Gli occhi e le palpebre hanno tendenza ad arrossarsi ed infiammarsi, il vento, la polvere e l’illuminazione un po’ sopra la media, possono causare notevoli disturbi. Si ha sensazione di pesantezza e stanchezza degli occhi specie la sera tardi o al mattino al risveglio.
In definitiva si può dire che, se sono presenti disturbi e malesseri già nella visione per lontano, nel lavoro da vicino gli occhi diverranno stanchi, “opachi”, ecc. La prima reazione che il paziente ha è quella di chiudere gli occhi e sfregarseli abbastanza intensamente, facendo così un vero e proprio massaggio alla muscolatura oculare.
Anche la presenza di rughe marcate tra le sopracciglia e vicino alle tempie può essere un segno di ipermetropia non corretta.
Da Optometria e Oftalmologia del Prof. Sergio Villani (Volume Uno).
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