Le allergie Articolo 1 di 8.

Struttura dell’occhio
L’occhio è un organo di senso, che ha la funzione di ricevere gli stimoli luminosi e di trasmetterli ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive. E’ costituito dal bulbo oculare, sferoidale ed elastico, le cui pareti sono formate da tre membrane sovrapposte e concentriche:
- una esterna, fibrosa, costituita dalla cornea (anteriormente trasparente) e dalla sclera (la parte bianca);
- una intermedia, che comprende la coroide, il corpo ciliare, e l’iride, al cui centro si trova un foro detto pupilla;
- una interna, la retina ha funzione fotorecettrice.
La parte interiore dell’occhio a contatto con l’esterno è chiamata superficie oculare ed è costituita dalle palpebre, dalla congiuntiva che riveste la parte interna delle palpebre e dalla sclera, dalla cornea e dal film lacrimale. Il punto di unione tra cornea e sclera si chiama limbus ed è il punto dove le cellule si differenziano per andare a formare la cornea. Nello spessore delle palpebre troviamo alcune ghiandole lacrimali secondarie, mentre la ghiandola lacrimale principale si trova localizzata nell’orbita al di sopra del bulbo e secerne nel fornice superiore. Per fornice si intende il punto dove la congiuntiva che riveste la palpebra torna indietro per rivestire la parte anteriore del bulbo.
Definizione
L’allergia è una reazione “esagerata” messa in atto dal sistema immunitario del nostro organismo verso sostanze che normalmente non provocano tali reazioni. Il soggetto allergico è in pratica colui che si difende in modo sbagliato e reagisce quindi in modo eccessivo a uno stimolo che l’organismo riconosce come estraneo a se stesso. In genere si tratta di sostanze presenti nell’ambiente esterno, come i pollini, o le sostanze chimiche, o ancora gli alimenti che, venendo a contatto con il sistema immunitario, provocano una risposta iper-reattiva e anomala.
Tratto da P.O. Professional Optometry Aprile 2008