LA PRESCRIZIONE DELLE LENTI CORRETTRICI (Parte 3)
Nella miopia vera, la regola generale è che nei giovani bisogna prescrivere la correzione completa, anche se senza correzione la riduzione del visus è molto lieve, e la correzione deve venir portata a permanenza, dato che questa è la misura preventiva più efficace per combattere la miopia. Nei bambini lievemente ipermetropi (non più di1,00D), in considerazione dell’elevata riserva di accomodazione, purché non sia presente esoforia, non c’è ragione di correggere il difetto con lenti, benché nell’età scolare l’uso degli occhiali possa essere indicato in vista dello sforzo che i giovani devono fare nel corso della pubertà per i loro doveri scolastici e di acquisizione di esperienza. Considerando la prescrizione di lenti nei casi di strabismo e di eteroforia marcata, vediamo che di eccezioni alla regola ce ne sono molte, dato che in questo caso la regola consiste nell’influenzare l’anomalia binoculare e il risultato visivo di quel momento può anche passare in secondo piano.
Art. 3/3 Articolo Correlato: Prescrizione delle lenti correttrici (Parte 2)