IL VERO GRADO DI IPERMETROPIA IN UN OCCHIO
Poiché L’effetto correttivo di una lente positiva aumenta via via che si allontana dall’occhio, essa corregge un’ipermetropia maggiore di quella che indica la sua potenza in diottrie. Trascurando le piccolissime differenze che ne derivano, la vera ametropia dell’occhio è misurata con una lente sottile posta sul piano principale dell’occhio.
Se invece la lente è posta a 14 mm da questo piano, la sua lunghezza focale dovrà essere 14 mm più lunga, così una vera ipermetropia di 4,00 D dovrà essere corretta con una lente di lunghezza focale di 250 + 14 = 264 mm che, in diottrie, è uguale a circa + 3,79 D. Dato che il piano principale immagine dell’occhio si trova a circa 1,5 mm dall’apice corneale, nelle misure ordinarie si fa ricorso alla distanza dall’apice corneale più 1,5 mm.
Una formula che dà gli stessi valori delle grandezza effettivamente in gioco è la seguente:

Dove ƥ = Potenza della lente;
dove A = Vera ametropia dell’occhio;
dove d = distanza della lente dal piano principale immagine dell’occhio, espressa in metri.
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