Determinazione del grado dell’ipermetropia.

Determinazione del grado dell'ipermetropiaL’ipermetropia si determina obiettivamente con la schiascopia e subiettivamente usando lenti positive.
Se nell’occhio si è individuata un’ipermetropia, si aumenta la potenza della lente positiva di prova sino a che il visus inizia a peggiorare; la lente precedente a quella che peggiora il visus ci dà la misura dell’ipermetropia manifesta.
Questa lente è anche la più forte grazie alla quale il visus è migliore che si possa ottenere; se aumentiamo la potenza di questa lente di 0,25, il visus peggiora, se la diminuiamo di 0,25, il visus non subisce modificazioni.
Il perché si trova nel fatto che uno 0,25 in più rende l’occhio praticamente miope, mentre lo 0,25 in meno costringerà l’occhio a compensare con l’accomodazione.
Così, se un giovane di 20 anni ha un’ipermetropia manifesta di 1,50 D, con tutta probabilità esso vedrà ugualmente bene, sia che lo si faccia vedere con una + 1,25 che con una + 1,50; se però usassimo una + 1,75 il visus risulterebbe più scarso.
Si può allora dire che la + 1,50 misura completamente l’ipermetropia manifesta e, come era logico aspettarsi, la + 1,75 renderà la visione dell’occhio tale e quale fosse presente una miopia di 025 D; d’altra parte una lente più debole non farà peggiorare il visus, ma costringerà ad una maggiore accomodazione.

Da Optometria e Oftalmologia del Prof. Sergio Villani (Volume Uno).

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One Comment

  1. polscy prawnicy scrive:

    Wow, e cosi interessante! Non vedo l’ora per i prossimi articoli. Fate attenzione!

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