Convergenza e accomodazione nell’occhio ipermetrope.

convergenza e accomodazione

In un occhio ipermetrope non corretto, o corretto solo parzialmente, per ottenere visione binoculare nitida, l’accomodazione dovrà essere esercitata in eccesso rispetto alla convergenza.

Così, in un occhio ipermetrope di 2,00 D, se la visione si considera all’infinito, l’accomodazione sarà di 2,00 D, e la convergenza 0; a 33 cm l’accomodazione sarà di 5,00 D e la convergenza di 3 angoli metrici.

Il ragionamento si può continuare per ipermetropie ipocorrette e l’eccesso di accomodazione rispetto alla convergenza sarà sempre uguale alla parte di ipermetropia non corretta.

Quanto detto presuppone una rigida relazione tra accomodazione e convergenza; in realtà questo non è sempre vero perchè, come vedremo in altri articoli dedicati alle ametropie, questa relazione può essere più o meno dissociata, e varia anche con la quantità di ametropia presente.

 

Articolo correlato: Accomodazione dell’occhio ipermetrope. - Tratto da Optometria e Oftalmologia del prof. Sergio Villani.

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