Classificazione dell’ipermetropia.

Classificazione dell' Ipermetropia

Dopo aver descritto le cause dell’ipermetropia e la visione dell’occhio ipermetrope, vedi articolo Occhio Ipermetrope, è utile dare una una idea dei vari tipi di ipermetropia e perché questo difetto visivo può’ cambia con il passare degli anni di ogni persona. L’ ipermetropia si divide in manifesta e latente.

La manifesta è quell’ipermetropia che viene misurata dall’oculista o dall’ottico semplicemente con l’aggiunta di lenti positive davanti all’occhio, che in definitiva è anche la lente che corregge l’ametropia. Nelle persone di giovane età, nelle quali l’accomodazione è molto efficiente, è difficile determinare quanta accomodazione viene esercitata anche per visioni da lontano ad occhio completamente rilassato, né deriva che è molto difficile stabile quanta ipermetropia manifesta è presente. La forte capacità accomodativa dei giovani porta ad una compensazione involontaria dell’ipermetropia, che può portare a fluttuazioni del visus anche durante l’arco della giornata.

L’ipermetropia latente è quella parte che l’accomodazione riesce a correggere e con molta difficoltà, in condizioni ordinarie si riesce a correggere con l’aggiunta di lenti positive. Tutti gli ipermetropi, ad eccezione di quelle persone molto anziane da possedere scarsissima accomodazione, esercitano costantemente anche per visione a distanza una certa quantità di accomodazione nascondendo o compensando l’ipermetropia. Questa tipo di ipermetropia può essere evidenziato solo dal medico con l’ausilio di un cicloplegico (atropina, etc.) il quale inibisce l’accomodazione del cristallino.

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