Afachia (4/5)

L’occhio afachico si trova nell’impossibilità di mettere a fuoco le immagini degli oggetti che si trovano a varie distanze e la visione è peggiorata anche dal fatto che in un’ametropia così forte la profondità di campo è molto ridotta; così, teoricamente, si dovrebbe usare una lente correttrice per ogni distanza a cui l’occhio guarda; in pratica sono sufficienti tre tipi di correzione: una per lontano, una per la media distanza (80-90 cm) e una per la lettura. Se l’afachia è binoculare si può ottenere un’ottima correione anche con occhiale e, una ancora migliore, se costruiti con lenti asferiche. Molti afachici per aumentare lo spazio in cui la visione è nitida, ricorrono all’accorgimento molto usato dai miopi, cioè socchiudono le palpebre in modo da ridurre l’area pupillare, in tal modo si ridurrà il disco di confusione formatosi sulla retina e aumenterà la profondità di campo.
Da Optometria e Oftalmologia del Prof. Sergio Villani