Visione dell’ipermetrope (2/2)

Visione dell'occhio Ipermetrope: Parte seconda.

Nell’ipermetropia lieve il giovane può fare facilmente uno sforzo accomodativo equivalente; molto spesso, si riscontra un visus maggiore nell’ipermetropia lieve anziché nell’emmetropia.
Nell’ipermetropia di grado elevato l’azione accomodativa è tale che, se si escludono i bambini che possiedono un alto grado di accomodazione, difficilmente si potrà ottenere una compensazione dell’ametropia; si avrà invece una discreta parte di ipermetropia assoluta e il visus in queste condizioni sarà scarso, specie per la visione da vicino. Se in un occhio ipermetrope non corretto il visus è normale, esso rimane tale anche se si pone una lente positiva davanti all’occhio; infatti la lente positiva corregge il difetto, ma non fa migliorare il visus poiché la sua azione è quella di fare rilassare l’accomodazione che era intervenuta nella compensazione del difetto.
Se talvolta si nota un lieve miglioramento del visus, esso è dovuto all’azione ingrandente della lente positiva che porta a stimolare un numero maggiore di ricettori retinici, cosa che non avviene in modo appariscente quando l’azione correttrice è affidata all’accomodazione.
Quando il visus è subnormale la lente correttrice può farlo migliorare fino a renderlo normale. Questo però non è sempre vero perché, specie nell’ipermetropia elevata, il visus, se non corretto nei primissimi anni di vita, non si è potuto sviluppare normalmente e si è instaurata quella condizione che prende il nome di ambliopia da non uso.
Nel caso dello pseudo microftalmo invece, essendo l’occhio iposviluppato, anche gli elementi sensibili sono in numero minore, e l’immagine retinica in un occhio molto piccolo sarà anch’essa più piccola del normale, ragione per la quale la lente tenderà ad ingrandire l’immagine e il visus può anche tornare normale.
Quando l’accomodazione è tale da neutralizzare completamente il difetto, non c’è una relazione tra il visus e il grado di ipermetropia.
Se invece l’accomodazione è pressoché inattiva, la condizione risulta come nell’ipermetropia assoluta; il visus diviene all’incirca come nella miopia dello stesso grado, ma all’esame esterno dell’occhio apparirà una pupilla molto più piccola (miotica) nel caso dell’ipermetropia.

Da Optometria e Oftalmologia del Prof. Sergio Villani (Volume Uno)

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