Le allergie Articolo 5 di 8.

Asma bronchiale allergica:
si caratterizza per accessi di difficoltà respiratoria e respiro sibilante che si verificano in presenza dell’allergene cui si è sensibili.
Rinite allergica:
è caratterizzata da raffiche di starnuti, scolo nasale acquoso (la rinite allergica bagna ma non sporca il fazzoletto!) e naso chiuso. Bisogna pensare all’allergia soprattutto se è presente una congiuntivite.
Shock anafilattico:
si tratta della più grave manifestazione allergica, perché potenzialmente fatale. E’ caratterizzata da una grave caduta pressoria e dall’ostruzione delle vie aeree per un rilascio massivo nel circolo sanguigno di istamina in seguito alla reazione allergica. Le cause di questo drammatico quadro possono essere gli alimenti, i farmaci e le punture di api o vespe.
Dermatite atopica:
colpisce prevalentemente l’età pediatrica, ma può persistere anche in età adulta (meno frequente l’esordio nell’adulto). Interessa prevalentemente il volto , la zona periorale, il collo, la regione dietro al ginocchio. Le cause sono numerose e non del tutto chiarite.
Dermatite da contatto:
è caratterizzata da eritema e vescicole che si formano nel punto di contatto della cute con l’allergene. La forma più nota è quella che ha come allergene il nichel. Vanno anche segnalate dermatiti da contatto professionali (parrucchieri, muratori).
Orticaria/angioedema:
sono presenti pomfi pruriginosi diffusi su tutto il corpo, talora associati a gonfiore delle labbra o degli occhi.
Allergia alimentare:
si manifesta generalmente come orticaria/angioedema o nei casi più gravi come anafilassi in seguito all’assunzione di un cibo. Gli alimenti più allergenici sono il latte, le uova, il grano, i crostacei, il pesce, le arachidi, il pomodoro.
Allergia alla puntura di insetto:
la forma più rilevante è l’allergia alle api e alle vespe, perché potenzialmente responsabile di shock anafilattico. Questo tipo di allergia è più frequente in chi è professionalmente esposto (agricoltori, giardinieri, apicoltori), mentre è meno grave e meno frequente nei bambini.
Allergia ai farmaci:
si manifesta clinicamente in modo molto vario interessando non solo la cute (orticaria, eritema), ma anche l’apparato respiratorio (asma), o essendo talora responsabile di epatiti o nefriti. Gli antinfiammatori e gli antibiotici (penicillina) sono le molecole più frequentemente coinvolte.
Articolo correlato: Le allergie articolo 4.
Tratto da P.O. Professional Optometry Aprile 2008