La performance visiva nell’attività sportiva 1/14

Performance nello sportVedere nello sport significa integrare insieme una serie di abilità visive in un input visivo significativo attraverso cui programmare la giusta risposta motoria.
L’attenzione degli specialisti della visione, degli psicologi dello sport, degli allenatori e degli stessi atleti alla relazione tra performance visiva e performance sportiva nasce dalla convinzione che migliorando la prima si porta in dote un forte beneficio alla seconda. La visione va però considerata come un processo percettivo piuttosto complesso, composto da un insieme di varie abilità visive divisibili in funzioni visuo-motorie e processi percettivi.
Quando un tennista, posizionato a fondo campo, attende per colpire una palla appena battuta dall’avversario, deve integrare varie informazioni visive. Non è infatti sufficiente solo “risolvere” la palla rispetto allo sfondo nel momento in cui viene colpita dall’avversario, cosa che si avvicina molto al compito richiesto durante la misura dell’acuità visiva (i famosi 10/10). Egli deve piuttosto “risolvere”la palla in maniera dinamica e continua, individuandone così velocità e traiettoria: è la differenza che passa tra il fare una fotografia di un oggetto in movimento, in un preciso istante, ed effettuarne invece una ripresa continua. A comporre questa capacità servono varie abilità visive: l’acuità visiva statica e quella dinamica, una buona sensibilità al contrasto e una buona percezione della distanza, un’adeguata mobilità oculare che consenta di non “perdere” la palla e molte altre abilità, non ultima una buona percezione periferica che permetta, mentre si sta osservando la palla, di cogliere se l’avversario sta scendendo a rete.
Insomma, vedere nello sport significa integrare insieme una serie di abilità visive in un input visivo significativo attraverso cui programmare la giusta risposta motoria. L’analisi delle abilità visive fondamentali nello sport in generale e più in particolare in sport diversi è al centro della trattazione di questo modulo sulla performance visiva nell’attività sportiva.

A cura di Fabrizio Zeri, fonte: P.O. Professional Optometry, Agosto 2008

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