Tempo di vacanze: consigli per gli occhi

Tempo di vacanze, tempo di trasferte: ma quali sono i problemi oculari che potrebbero rovinare le sudate ferie? Il dottor Stefano Pintucci, chirurgo oculista presso l’Oftalma ONLUS, ha stilato una breve lista da portare sempre con sé:
- Se vi capita di soffrire di mal d’auto, e siete costretti a ricorrere ad esempio ai cerotti che si applicano sul collo e si vendono in farmacia, state attenti ad un particolare effetto collaterale come la pupilla dilatata: avvertite sempre il medico a cui vi rivolgerete che avete utilizzato questo cerotto.
- In montagna e al mare attenti al sole eccessivo: potrebbe causare una cheratite attinica, ovvero un’infiammazione della cornea.
- Non dimenticate che più sole si traduce in più rughe e occhiaie invernali.
- Vento e sole, ma anche le allergie, acutizzeranno il così detto occhio secco e gli occhi arrossati.
- Il sole eccessivo potrebbe accentuare la cataratta e la degenerazione maculare.
- Attenzione poi agli insetti: la puntura di una processionaria incontrata in una pineta potrebbe farvi incorrere in gravi cheratiti. Il consiglio è di rivolgersi subito ad un pronto soccorso.
- In viaggio portarsi sempre dietro i proprio colliri in caso di glaucoma: non sempre in giro si possono trovare gli stessi prodotti.
- Attenzione agli occhiali da sole che devono sempre avere il marchio CE ed essere consigliati da un oculista nel caso siano graduati.
- Portare con sé sempre un paio di lenti a contatto di ricambio e un paio di occhiali da sostituzione.
- Evitare colliri non prescritti.
- Nel caso di miopia, se il soggetto è disidratato potrebbe vedere le classiche “mosche volanti” o lampi di luce che potrebbero essere sintomo del distacco del vitreo e conseguente distacco della retina. Il consiglio è quindi di bere molta acqua.
- Attenzione ai virus che possono essere presenti nell’acqua del mare e delle piscine. Alcune infiammazioni della cornea e della congiuntiva possono essere dovute alla clamidia ed alla acantoameba, presenti nella piscine.
-
informarsi sulle condizioni igieniche di altri paesi.
“E inoltre basilare – spiega Pintucci – sfruttare le vacanze per sottoporre i bambini al controllo degli occhi. Ora che le scuole sono chiuse mi dedico in particolare ai bambini con visite gratuite dai 0 ai 7 anni: periodo in cui si forma la vista”.
La prima causa di ritardi nell’apprendimento scolastico è infatti legata a difetti visivi non corretti come ipermetropia, astigmatismo e miopia. Nella maggioranza dei casi il bambino non riferisce di vedere male in quanto non conoscendo altri modi di vedere per lui quel tipo di visione è corretta. Quando vi è la presenza di ipermetropia non corretta, il bambino può lamentare mal di testa, lacrimazione, bruciore agli occhi e in alcuni casi sdoppiamento delle immagini in particolare nella visione da vicino.
E’ importantissimo ricordare che i difetti di vista non corretti possono generare una pigrizia (ambliopia) dell’occhio con difetto maggiore. Il trattamento dell’ambliopia deve essere eseguito quanto più precocemente possibile con terapie adeguate (prima degli 8 anni di età) in quanto il cervello che elabora le immagini non ha ancora radicato le sue abitudini e si trova in un periodo cosiddetto di plasticità mentale. E’ fondamentale quindi una visita oculistica in tutti i bambini intorno ai 3 anni di età per diagnosticare o escludere alterazioni refrattive.
All’Oftalma ONLUS il dottor Pintucci esegue visite preventive gratuite dalla nascita all’età di sette anni come missione per combattere i problemi visivi dell’infanzia come l’occhio pigro, difetti di vista , strabismo etc.
In oltre in collaborazione con l’otorino-allergologo Dario Granata nella stessa fascia di età vengono eseguiti esami e test gratuiti per lo screening di riniti allergiche-rinocongiuntiviti etc. con prescrizione della terapia più idonea.
Fonte: Salute Europa del 17/07/2006