Progressive, ricerca continua 2/2

Ricerca e sviluppo di lenti progressive

CARL ZEISS VISION APPEAL SOLA

E’ una lente progressiva progettata per “sedurre” il primo portatore. La popolazione italiana del giovane presbite o del primo portatore (40-50 anni) conta circa un milione e mezzo di persone, ma la presbiopia viene percepita come fenomeno inesorabilmente collegato all’avanzare dell’età. Alla Carl Zeiss Vision Italia si sono chiesti: perché non ribaltare tale visione? Perché non affrontare l’argomento con il primo presbite non come una “soluzione a un problema”, ma come un’arma seduttiva?. E cosi è nata Appeal di Sola, pensata con un moderno concetto di “multidesign”, che si fa in tre per soddisfare i diversi stili di vita: Appeal F, la lente per il giovane presbite disponibile per le addizioni più basse, ha un design innovativo che favorisce un utilizzo spontaneo, non compromette la scelta delle montature anche se piccole e giovanili e vanta un prezzo molto interessante; Appeal D, la lente per le addizioni medio-alte che favorisce il portatore nelle attività dinamiche, in cui si alternano frequentemente la visione vicina e lontana con peso prevalente di quest’ultima, grazie a un design soft e pulito, dalle basse distorsioni laterali; Appeal P, la lente per le addizioni medio alte che favorisce il portatore nelle attività prossimali, in cui è fondamentale il comfort durante la visione prolungata a distanze ravvicinate, grazie a un design costruito in modo ergonomico su una performante zona del vicino.

GT2 3D

Carl Zeiss Vision ha sviluppato un sistema di ottimizzazione ottica per le lente progressive principalmente finalizzato al miglioramento della visone 3D, che ha dato vita alla nuova lente progressiva GT2 3D, ideale per i portatori di lenti progressive perché gli ampi campi visivi binoculari e la naturale percezione spaziale assicurano il più alto livello di qualità della visione 3D. Le lenti progressive GT2 3D offrono al portatore un’elevata percezione della profondità e una visone più naturale rispetto a quella prodotta dalle tradizionali lenti progressive, oltre a un minore affaticamento visivo e a un maggiore comfort di utilizzo. GT2 3D include tutte le caratteristiche in grado di garantire all’utente un facile e veloce adattamento, tra le quali il controllo delle aberrazioni di alto ordine, la simmetria orizzontale, l’ottimizzazione ottica localizzata, la gestione ergonomica globale. Ecco, in sintesi, i numeri di GT2 3D: 40.000 punti di ottimizzazione di superficie, 40 variabili di inset, 2 corridoi di progressione in 3 materiali con 3 indici di rifrazione (per un totale di 18 variabili).

ESSILOR VARILUX PHYSIO

Varilux Physio, concepita per ottenere una visone ad alta risoluzione in qualunque direzione di squardo, segna una nuova tappa nella correzione della presbiopia. Frutto della ricerca sulla fisiologia dei portatori, Varilux Physio beneficia di Twin Rx Technology, brevettata da Essilor, fondata sulla combinazione di due importanti innovazioni: in relazione alla progettazione del design, attraverso l’applicazione del Wavefront Management System per la gestione del fronte d’onda; e del processo costruttivo attraverso il Point by Point Twinning per il gemellaggio delle superfici interna ed esterna, punto per punto. Con Varilux Physio il presbite beneficia di una visione ad alta: precisione istantanea nella visone da lontano, grazie alla riduzione delle aberrazioni di ordine inferiore e del Coma (Coma Control); ampiezza dei campi di acuità nella visone intermedia, attraverso la verticalizzazione dell’asse degli astigmatismi residui (Axis Control); maggiore precisione e confort nella visione da vicino, per effetto dell’estensione e stabilizzazione in direzione verticale della zona del potere (Power Control). Varilux Physio è stata testata nei laboratori di Ricerca e Sviluppo all’interno del ciclo progettuale e produttivo, e stata oggetto di studi clinici comparativi realizzati da Università indipendenti e sottoposta a test di mercato in reali condizioni di utilizzo.

A cura di Angelo Magri, fonte: b2eyes magazine, novembre-dicembre 2007

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