Nuove frontiere per la cura del cheratocono?

Le nuove frontiere del cheratocono

 Il cheratocono è una patologia che si verifica quando la cornea, normalmente rotonda e a cupola, si assottiglia e si sfianca in più punti comportando una progressiva e significativa distorsione dell’immagine. Un problema, purtroppo, che, sin ad ora, presupponeva come unici rimedi l’utilizzo di lenti a contatto estremamente personalizzate o, negli stadi più avanzati, il trapianto di cornea.

Grazie agli enormi progressi compiuti dalla comunità scientifica internazionale nello studio e nella cura del cheratocono, è oggi possibile contrastare questa patologia degenerativa intervenendo con un trattamento non invasivo ed indolore. Il risultato prevede il consolidamento e il rafforzamento dei legami fra le fibre di collagene della cornea (cross-linking) attraverso l’azione combinata e sinergica di riboflavina e di raggi UVA.

Per contribuire alla diffusione e all’insegnamento di tale trattamento, SICR, Società Italiana di Chirurgia Refrattiva, ha organizzato per sabato 16 Dicembre un corso formativo per oftalmologi ed ortottisti che ha già ricevuto l’accreditamento dal Ministero della Salute. “Un nuovo approccio alla patologia del cheratocono: il trattamento di C3 riboflavina” presenterà a tutti i partecipanti gli entusiasmanti risultati e offrirà indicazioni utili per la sua corretta applicazione. Il corso consentirà sia un apprendimento teorico, sia un’esercitazione pratica per accertare l’avvenuta acquisizione della tecnica.

Fonte: Salute Europa del 07/11/2006

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