Luci e riflessi fuori controllo così il video affatica gli occhi.

Uso dei videoterminaliPrecise norme (legge 626/94) indicano le misure di prevenzione per garantire la sicurezza delle postazioni di lavoro e la salute degli operatori anche nell’uso di videoterminali. L’uso del computer non causa di per sé l’insorgenza di miopia o altre alterazioni visive, mostra piuttosto difetti della vista già esistenti.
Dopo ore davanti allo schermo l’occhio comunque si affatica
e si manifestano disturbi
come bruciore, lacrimazione, fastidio alla luce, visione annebbiata, eccetera
“I problemi visivi e i relativi sintomi sono frequenti tra gli operatori al videoterminale e il livello di discomfort sembra aumentare con la quantità di tempo al computer”, spiega l’ottico optometrista Rossella Fonte, Università Milano Bicocca. “Per prevenire condizioni visive ed ergonomiche che possono favorire la Sindrome da Visione al Computer (emicrania, visione doppia, distorsione dei colori) meglio sottoporsi ad analisi visiva optometrica completa prima o subito dopo l’inizio di tali attività e poi periodicamente”.
Per limitare l’affaticamento può essere utile distogliere ogni tanto lo sguardo dagli oggetti vicini e rivolgerlo lontano, chiudere per qualche minuto gli occhi. Utili alcuni esercizi di stretching come flettere ed estendere il collo, rilassare le braccia.
L’affaticamento visivo dipende principalmente da una sbagliata illuminazione dell’ambiente e del posto di lavoro per:
- eccessiva illuminazione generale;
- presenza di riflessi da superfici lucide;
- luce diretta proveniente dalle finestre non adeguatamente schermate;
- fonti di luce posizionate di fronte o alle spalle del video.  

Di Annamaria Messa

Fonte: Salute di Repubblica (15/09/2006)

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