DOMANDA Ho appena acquistato un occhiale riposante con lenti antiriflesso. Con questo nuovo occhiale vedo bene da vicino ma da lontano vedo sfocato e mi gira anche la testa. Mi domandavo se questa situazione è normale dal momento che gli occhiali mi servono per studiare e per il pc. RISPOSTA L’occhiale che lei ha in [...]
DOMANDA La domanda di un paziente che chiede se un soggetto affetto da strabismo ed ipermetropia possa indossare (al posto degli occhiali), le lenti a contatto ? LA RISPOSTA È possibile che un Paziente affetto da ipermetropia e strabismo possa mettere le lenti a contatto al posto degli occhiali, a condizione che: Sussistano le condizioni [...]
Di solito l’esoforia si asssocia all’ipermetropia non corretta, a causa della stimolazione eccessiva dei retti interni che accompagna l’eccesso di accomodazione. Nell’ipermetropia, per osservare ad una certa distanza, la convergenza dovrebbe essere minore dell’accomodazione, ma poiché esse sono legate tra di loro, almeno all’inizio si troverà che per osservare un oggetto, mettiamo ad un metro [...]
Quando si corregge l’ipermetropia con un occhiale centrato per lontano e si fa uso dello stesso occhiale per la visione per vicino, si viene a produrre un effetto prismatico che obbligherà gli occhi a convergere di una quantità maggiore di quella dell’accomodazione esercitata e quindi solo se è presente un’esoforia si troverà un equilibrio [...]
Di solito l’esoforia si associata all’ipermetropia non corretta, a causa della stimolazione eccessiva dei retti interni che accompagna l’eccesso di accomodazione. Nell’ipermetropia, per osservare ad una certa distanza, la convergenza dovrebbe essere minore dell’accomodazione, ma poiché esse sono legate tra di loro, almeno all’inizio si troverà che per osservare un oggetto, mettiamo ad un [...]
L’uso dei cicloplegici nel rilevare l’ipermetropia è oggi meno usato di una volta, a causa della migliorata conoscenza delle condizioni rifrattive dell’occhio e delle sue intime connessioni con la muscolatura intrinseca ed estrinseca. Il cicloplegico deve essere usato nei giovanissimi quando all’ipermetropia è associata un’esotropia. L’ipercorrezione così trovata non sarà poi tollerata una volta cessato [...]
Nel caso sia presente una lieve ipermetropia con lieve esoforia, se il paziente trova disturbante l’uso costante della correzione, inizierà a portarla almeno per vicino; se poi invece dell’esoforia si riscontrasse un’exoforia, è più conveniente effettuare la correzione in modo graduale, in special modo quando questa è lieve e il visus non ne è avvantaggiato. [...]
La regola generale per la correzione dell’ipermetropia è di adottare le lenti più forti che non fanno peggiorare il visus. Queste lenti misurano e correggono l’ipermetropia manifesta. Una correzione maggiore, anche se sopportata, viene prescritta solo in casi speciali. Nella correzione dell’ipermetropia, oltre a far sì che le radiazioni provenienti dall’infinito vadano a formare il [...]
La prova viene eseguita binocularmente con una stecca per schiascopia appositamente costruita, formata dall’abbinamento di due stecche contenenti ciascuna lenti sferiche che vanno da + 0,50 a + 4,00 diottrie, con intervalli di 0,50. La doppia fila di lenti viene fatta passare contemporaneamente davanti agli occhi dell’osservatore, il quale fissa una mira che si trova [...]
Il miglior metodo per far passare l’ipermetropia da latente a manifesta è quello della recessione della mira. Esso consiste principalmente nel porre due lenti positive di 1,00/1,50 D davanti a ciascun occhio che ha già davanti la correzione per lontano; si invita il paziente ad osservare l’ottotipo posto a circa mezzo metro, poi si farà [...]