Archivio categoria per ‘afachia’

Pseudoafachia: Le IOL.

Le IOL generalmente sono costituite da due parti: -zona ottica -elementi di sostegno La zona ottica è ormai universalmente composta dal materiale scoperto da Ridley: il Perspex C.Q. (= P.M.M.A. Clinical Quality). Le lenti fatte con questo materiale necessitano di rifiniture ben levigate a mano e/o molate.Alcuni produttori di IOL, tuttavia, usano un tipo leggermente [...]

Pseudoafachia: Controindicazioni all’impianto IOL.

 La controindicazione assoluta all’impiego di IOL è nei pazienti monocoli, così come è consigliato dai più autorevoli esperti del settore. Altre controindicazioni sono costituite dai casi di: -retinpoatia diabetica associata o no a rubeosi iridea; -distrofie o degenerazioni corneaki, e cioè per la possibilità che il trauma operatorio, più prolungato in caso di impianto, comporti [...]

Pseudoafachia: Indicazione per l’impianto IOL

Il chirurgo oculare deve valutare con molta accuratezza caso per caso, in quanto sono molteplici i fattori da prendere in considerazione prima di procedere all’impianto di una IOL: a parte l’abilità e l’esperienza del chirurgo, l’età, l’occupazione e la volontà del paziente sono fattori importanti, così come la valutazione della situazione obiettiva oculare. Il limite [...]

Pseudoafachia: Lenti intraoculari.

Dalle considerazioni fatte nel post delle lenti a contatto si può dedurre che solamente le lenti intraoculari offrono una prestazione ottica compatibile con la visione naturale, a patto che venga correttamente calcolato il potere della lente da inserire nell’occhio privo del cristallino.Le OIL, soprattutto quelle da camera posteriore, possiedono infatti, per motivi puramente fisici, tutti [...]

Pseudoafachia: Le lenti a contatto.

E’ detto pseudofachico un occhio nel quale, al posto del cristallino naturale è stato impiantato un cristallino artificiale (INTRA OCULAR LENS, I.O.L.) Come abbiamo visto l’aniseiconia ottenuta con le lenti a contatto si aggira intorno ai valori lel 6 /9%; perciò, contrariamente all’opinione comune, occorre sottolineare che l’unica possibilità di fusione sensoriale si verifica in [...]

Afachia (5/5)

 Ricordiamo anche che esiste una compensazione fra gli effetti dell’aberrazione della cornea e quella del cristallino (se l’una porta a sottocorrezione, l’altra porta a sovracorrezione, o viceversa) ma la differenza individuale è tale che non ha senso stabilire un valore medio. Comunque, l’influenza dell’aberrazione sferica del cristallino è accertata da esperimenti che hanno dimostrato come, [...]

Afachia (4/5)

L’occhio afachico si trova nell’impossibilità di mettere a fuoco le immagini degli oggetti che si trovano a varie distanze e la visione è peggiorata anche dal fatto che in un’ametropia così forte la profondità di campo è molto ridotta; così, teoricamente, si dovrebbe usare una lente correttrice per ogni distanza a cui l’occhio guarda; in [...]

Afachia (3/5)

Quando l’afachia è monoculare, la forte anisometria che ne consegue difficilmente permetterà una regolare visione binoculare; la causa risiede nel notevole ingrandimento dell’immagine retinica dell’occhio afachico, causato dalla lente correttrice per la sua forzata distanza dell’occhio. Infatti con la lente a contatto si può ottenere una quasi totale eliminazione dell’ingrandimento e il ripristino di una [...]

Afachia (2/5)

 L’assenza del cristallino può essere riconosciuta dalla profondità e dall’aspetto conico della camera anteriore,dal tremolio dell’iride (iridodonesi) che,non più appoggiata al cristallino, subisce delle variazioni dei movimenti oculari:o anche tenendo una lampada accesa davanti all’occhio si può constatare la mancanza dei riflessi (immaginidi Purkinje) che avrebbero dato le superfici anteriori e superiori al cristallino .Il [...]

Afachia (1/5)

Un occhio si dice afachico quando in esso manca il cristallino. In genere si usa questo termine tutte le volte che il cristallino non si trova in posizione normale, dietro la pupilla e perciò non prende parte otticamente alla formazione dell’immagine sulla retina. Si può quindi parlare di afachia anche quando il cristallino è ancora [...]