Archive for febbraio 2008

La prescrizione delle lenti correttrici: Astigmatismo elevato (2/2).

  L’adulto si trova in una posizione diversa e, anche se ci sono delle differenze individuali, di solito pochi tollerano una correzione completa di un astigmatismo elevato se prima non hanno mai portato una correzione anche parziale. In questi casi la correzione completa non deve essere prescritta. Regola generale è quella di prescrivere circa i [...]

Visione dell’occhio Ipermetrope (1/2).

Se l’accomodazione è rilassata, un fascio di raggi paralleli (che hanno come asse quello ottico dell’occhio) entrando nell’occhio andrà a fuoco ad una distanza che si trova oltre la retina; perciò su quest’ultima si formerà un disco di confusione anziché il punto focale. Raggi divergenti che provengono da oggetti vicini all’occhio, produrranno una sfuocatura ancora [...]

Pseudoafachia: Indicazione per l’impianto IOL

Il chirurgo oculare deve valutare con molta accuratezza caso per caso, in quanto sono molteplici i fattori da prendere in considerazione prima di procedere all’impianto di una IOL: a parte l’abilità e l’esperienza del chirurgo, l’età, l’occupazione e la volontà del paziente sono fattori importanti, così come la valutazione della situazione obiettiva oculare. Il limite [...]

La prescrizione delle lenti correttrici: Astigmatismo elevato (1/2).

Nella correzione dell’astigmatismo elevato e praticamente in tutti i casi in cui non è stato corretto in precedenza, è richiesta una notevole esperienza. Anche se ci sono le eccezioni, sono pochi coloro che possono tollerare una correzione completa di 4,00 D di cilindro (o anche meno), se l’astigmatismo non è mai stato corretto prima, specie [...]

Lunghezza dell’occhio e immagine retinica (Ipermetropia)

  Nell’ipermetropia assiale, l’occhio è più corto che nell’emmetropia; approssimativamente ogni 3,00 D di diametro comportano 1 mm di accorciamento; se la potenza rifrattiva dell’occhio ipermetrope è considerata come quella dell’occhio emmetrope, la posizione del punto nodale, con accomodazione rilassata, è la stessa nei due occhi e possiamo considerare che l’accorciamento del bulbo avvenga nel [...]

Pseudoafachia: Lenti intraoculari.

Dalle considerazioni fatte nel post delle lenti a contatto si può dedurre che solamente le lenti intraoculari offrono una prestazione ottica compatibile con la visione naturale, a patto che venga correttamente calcolato il potere della lente da inserire nell’occhio privo del cristallino.Le OIL, soprattutto quelle da camera posteriore, possiedono infatti, per motivi puramente fisici, tutti [...]

La prescrizione delle lenti correttrici: Condizioni che richiedono una modifica della correzione.

  Le regole generali che abbiamo precedentemente enunciate, benché valide nella grande maggioranza dei casi, non sono sempre applicabili. Per esempio: nel caso di astigmatismo elevato. nel quale il paziente non ha mai portato gli occhiali precedentemente; nella miopia elevata e nell’afachia; nella aniso- ed antiametropia; nei disturbi dell’equilibrio binoculare (eteroforia); nello strabismo. Prima di [...]

Campo dell’accomodazione (Ipermetropia).

  Per calcolare l’ampiezza accomodativa è sufficiente fare la differenza tra il punto prossimo e il punto remoto. Parte della differenza tra questi due punti è dovuta alla profondità di campo dell’occhio e allo sfruttamento opportuno delle sue aberrarazioni assiali quella sferica e maggiormente quella cromatica. Nell’occhio ipermetrope il punto remoto è virtuale quindi negativo, [...]

Pseudoafachia: Le lenti a contatto.

E’ detto pseudofachico un occhio nel quale, al posto del cristallino naturale è stato impiantato un cristallino artificiale (INTRA OCULAR LENS, I.O.L.) Come abbiamo visto l’aniseiconia ottenuta con le lenti a contatto si aggira intorno ai valori lel 6 /9%; perciò, contrariamente all’opinione comune, occorre sottolineare che l’unica possibilità di fusione sensoriale si verifica in [...]

La prescrizione delle lenti correttrici: Prescrizione per scopi speciali (2/2).

 Negli occhiali prescritti, oltre all’aggiunta sferica elevata per prevenire lo sforzo accomodativo eccessivo, devono essere incorporati anche prismi a base nasale per attenuare la necessità di convergenza che risulterebbe eccessiva. Tutto questo lo abbiamo visto a proposito della prescrizione dei prismi. Per ora ricordiamo che alcuni giovani operai si lamentano del fatto che le immagini [...]