DOMANDA
Se si ha una piccola differenza di correzione tra i due occhi (-2,75 a destra e -2,50 a sinistra) e le lenti si usano poco (il fine settimana o in qualche occasione particolare), è lecito comprarle entrambe dello stesso potere (per poter comprare una sola scatola di lenti?
RISPOSTA
Dato il livello dell’ametropia (molto basso) e visto che la differenza tra un occhio e l’altro è veramente minima, è “tecnicamente” accettabile l’idea di prendere le lenti entrambe dello stesso potere. Consigliamo di prenderle del potere più basso (le ipercorrezioni possono portare dei piccoli problemi).

DOMANDA
Ho 15 anni e sono affetto da una miopia di circa 2,00 diottria per occhio, non porto gli occhiali e non posso portare le lenti (a contatto ndr), Senza la correzione vedo circa 1/10. Mi metteranno sul “certificato” l’obbligo dell’uso degli occhiali?
RISPONDI
In questo quesito ci sono diverse questioni. La prima riguarda “l’obbligo dell’uso degli occhiali”. Il problema non ci è chiaro: ma se il paziente ha 15 anni, su quale “certificato” dovrà essere scritto l’obbligo? Eventualmente tale obbligo dovrebbe essere scritto solo sulla “patente”.
L’altro problema deriva dall’affermazione (…non posso portare le lenti); non comprendiamo per quale motivo ciò non sia possibile, ma dovremmo vedere il paziente. In ultimo possiamo affermare che per poter praticare atletica non ci risulta che ci sia l’obbligo dell’uso della correzione. Nel caso è interesse “dell’atleta” vedere bene per praticare al meglio l’attività sportiva.
DOMANDA
È vero che le lenti Transition sono specifiche per le persone anziane? E come funzionano?
RISPOSTA
A volte si sentono delle leggende “metropolitane” veramente curiose ed a dir poco “strane”. Che cosa vuol dire “lenti per le persone anziane?”. Le lenti “Transition” non sono ad uso esclusivo di “anziani”, ma servono semplicemente a variare il loro colore (e quindi il loro potere di abbattimento della radiazione solare) quando ci troviamo a passare da una zona d’ombra ad una zona soleggiata. Dobbiamo altresì chiarire che detta variazione non avviene in modo così rapido come ci fanno vedere (maliziosamente) alcune pubblicità ed è condizionata dalla presenza di ultravioletto e dalla temperatura ambiente (più è bassa e meglio è).
A volte si sentono delle leggende “metropolitane” veramente curiose ed a dir poco “strane”. Che cosa vuol dire “lenti per le persone anziane?”. Le lenti “Transition” non sono ad uso esclusivo di “anziani”, ma servono semplicemente a variare il loro colore (e quindi il loro potere di abbattimento della radiazione solare) quando ci troviamo a passare da una zona d’ombra ad una zona soleggiata. Dobbiamo altresì chiarire che detta variazione non avviene in modo così rapido come ci fanno vedere (maliziosamente) alcune pubblicità ed è condizionata dalla presenza di ultravioletto e dalla temperatura ambiente (più è bassa e meglio è).
DOMANDA
Sono diverse le lenti a contatto per la correzione della miopia e dell’astigmatismo? La sensazione della presenza di dette lenti sull’occhio è diversa?
RISPOSTA
Chiaramente tra le lenti per la correzione della miopia e quelle dell’astigmatismo vi sono delle differenze “tecniche”, ma nel caso delle lenti “usa e getta” dette differenze sono di lieve entità. Resta il fatto che a livello di “sensazione” si possono avere delle piccole differenze e questo è “normale”, ma soprattutto la correzione deve essere “giusta” perché in caso contrario la sensazione di fastidio aumenta considerevolmente.

DOMANDA
Rimanendo molto a lavorare davanti al monitor di un computer si rischia di danneggiare la vista?
RISPOSTA
Si può tranquillizzare chi ci sottopone questa domanda, non si perde la “vista” lavorando davanti ad un monitor. L’unico problema che può derivare da una eccessiva permanenza davanti ad un monitor è affaticamento visivo e di conseguenza senso di “stanchezza”. Eventualmente si può ricorrere all’uso di un occhiale che riduca l’affaticamento, ma nessun problema particolare.

DOMANDA
Una paziente denuncia la presenza di una “bollicina” nell’occhio vicino alla zona “colorata”: di cosa si può trattare? C’è motivo di preoccuparsi?
RISPOSTA
Secondo noi non ci dovrebbero essere “problemi” particolari ma consigliamo una visita medica presso uno specialista (oculista) di fiducia.
DOMANDA
Guardare un film in 3D può provocare dei danni oculari (quali strabismo) o fastidi di altro genere (quale mal di testa)?
RISPOSTA
Ci sono delle interazioni tra la funzione visiva ed i film proiettati in 3D. Il problema sta nel fatto che per una corretta visione di un film in 3D si deve possedere anche una buona “visione binoculare”; questi tipo di film stimola la visione binoculare e se ci sono dei problemi in questo senso il risultato può essere anche un fastidioso mal di testa; consigliamo pertanto il nostro interlocutore che soffra dei problemi suddetti, di sottoporsi ad un controllo specialistico.
DOMANDA
Dal momento che sono affetta da una lieve miopia (-0,50), è assolutamente necessario ricorrere ad un uso continuato degli occhiali?
RISPOSTA
L’entità del difetto visivo è veramente minima e sorge immediato chiederci se si tratta di un vero “problema visivo” o se piuttosto non ci sia un “eccesso” di zelo da parte dello specialista che ha prescritto la correzione (o peggio ancora non sia stato commesso un “ingenuo” errore di valutazione).
In ogni caso la domanda merita una risposta. Un occhiale con questo tipo di correzione non è così determinante per la risoluzione del problema visivo, anzi è consigliabile usare l’occhiale in questione solo per attività specifiche e che richiedano l’attenzione particolare del paziente come guardare la televisione (sempre a debita distanza), andare al cinema e/o guidare la macchina (specialmente di notte). Comunque noi consigliamo di effettuare un nuovo controllo visivo presso un altro specialista.
DOMANDA
A causa di una uveite si forma una specie di alone opaco davanti alla retina. Può essere rimosso? Esiste una dieta specifica per questo tipo di patologia? I dolci ed i grassi in genere sono da evitare?
RISPOSTA
L’uveite è un’infiammazione dell’uvea (struttura oculare molto importante). Non è un problema alimentare, ma è una patologia che deve essere curata dal medico Oculista.
La invitiamo pertanto a rivolgersi al suo medico Oculista che le saprà indicare le terapie e gli accorgimenti utili per la soluzione del suo problema.
La preghiamo di evitare il fai da te.

Si esistono anche lenti a contatto morbide colorate ed all’occorrenza cosmetiche; molto dipende dall’uso che se ne deve fare. La visione con le lenti colorate dovrebbe essere la stessa che abbiamo con le lenti normali, Ovviamente sarà meglio che si ascolti il consiglio dell’Ottico dopo avergli esposte le proprie motivazioni.
Alcune questioni relative alle lenti a contatto. Diverse domande che attendono una risposta: